Il suono di un quartiere

[Flussi]

A breve tocca la mezzanotte. Strade vuote, una scacchiera di insegne accese e spente, disposte in ordine casuale dalla più consumata e carica di storia alla più lucida e fiera.

Certi quartieri assomigliano a piccoli pianeti, ruotano attorno al loro asse, una via, una piazza, e nella rotazione compiono giri di vite, avviluppandosi su per i calzoni di una vecchia china a pulire le quattro piastrelle di fronte al portone di casa.

Alberi e aiuole sempre ottimisti rinascono ogni anno per fare a gara a chi nota per primo i piccoli cambiamenti: una tapparella pulita dieci punti, una strada riasfaltata due punti, un campanello con un nuovo nome quindici punti.

Intorno a certi quartieri gira un’aria che pare sempre la stessa, fa il giro dell’isolato e torna indietro, si ferma per un attivo davanti a un cantiere con le braccia dietro la schiena, poi riprende il suo percorso quotidiano.

Certi quartieri li apprezzi solo di notte, girovagando per le strade deserte nel silenzio del buio, finalmente liberi di godersi i propri spazi, i propri colori e i propri suoni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...