Somme

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dalla parola BISOGNO. Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da una parola comune. Questa settimana partecipano: @ale_primo_conte, @alicenonsa, @aritmia_poetica, @cm.wr, @gabbianigrassifoglivolanti, @iosonorainmaker, @respiro_nero. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

Questo nostro bisogno è un bi-sogno.

È la somma di una bocca più una bocca.

Due occhi più due occhi.

Tre cuscini economici più tre cuscini variopinti.

Quattro ruote di station wagon più quattro ruote di utilitaria.

Sei bicchieri dell’Ikea più sei bicchieri della nonna.

Dieci dita della mano più dieci dita della mano.

Cento mete mai viste più cento luoghi da vedere insieme.

Duecentosei ossa più duecentosei ossa.

Mille parole non dette più mille parole da ascoltare.

Poco più di duecentottantanovemilaottanta ore di vita più poco meno di duecentottantanovemilaottanta ore di vita.

Un milione di sfumature più un milione di sfumature.

Questo bisogno è un libro scritto a quattro mani da due romanzieri utopici – voglio fondermi rimanendo me stesso! – che condividono le scorte di inchiostro, avanzano una parola alla volta, si godono ogni stanghetta delle “a”, ogni puntino sulle “i”, ogni svolazzo delle “z”. Decine di parole già scritte, centinaia di pagine di appunti, migliaia di fogli bianchi che pulsano.

Questo bisogno lo creiamo in due, sarà uno e non avremo bisogno di nulla.

Dio della Fortuna

[Varietà]

Adesso ho il mio personale Dio della Fortuna che aspetta che gli colori il secondo occhio.

Oscilla e mi guarda mentre cazzeggio, mentre cucino, mentre sono nudo sul divano con una donna.

Mi osserva, aspetta di poter finalmente capire cos’è quella terza dimensione di cui parlano tanto i suoi fratelli con due occhi.

Non cerca di mettermi pressione, lui è immortale, ha tempo. Mi osserva e aspetta.

Per avere il permesso di disegnarli il secondo occhio devo fissare un obiettivo, uno di quelli ambiziosi e realizzanti, e raggiungerlo. Ne ho espresso uno grande, per me, non eccessivamente preciso.

Il mio Dio della Fortuna ha suggellato in silenzio il voto. Osserva e attende in un perenne occhiolino.

Il mio Dio della Fortuna è appeso alla cappa della cucina.

[Per maggiori, e decisamente più precise, informazioni https://it.wikipedia.org/wiki/Daruma ]