Livorno 1

[In viaggio]

Per me Livorno sono i motorini e le vocali aperte, le urla dei gabbiani e il gelato popolare, gli scacchi eleganti e ir culo piazzato ovunque.

Per me Livorno è schiaccia e mare, ragazze belle e volgari, ragazzi palestrati che corrono.

Per me Livorno è dove le ragazze mi fanno innamorare con un accento e una risata, dove salutano baciando le guance, non sfiorandole.

Per me Livorno è casa senza che ci siano i fondamenti razionali per considerarla tale.

Per me Livorno significa amare.

A me Livorno piace anche solo da dire a voce alta.

Torino 1

[In viaggio]

Il Po è sempre pronto ad accogliere i pesi della vita, condividendoli con chi lo osserva.

È una spalla comprensiva e silenziosa, mai veramente conscia delle lacrime che gli vengono affidate.

Il Po ha mille facce.

Il Po è sempre disposto ad ascoltare tutti ma non dà risposte ad alcuno.

Dio della Fortuna

[Varietà]

Adesso ho il mio personale Dio della Fortuna che aspetta che gli colori il secondo occhio.

Oscilla e mi guarda mentre cazzeggio, mentre cucino, mentre sono nudo sul divano con una donna.

Mi osserva, aspetta di poter finalmente capire cos’è quella terza dimensione di cui parlano tanto i suoi fratelli con due occhi.

Non cerca di mettermi pressione, lui è immortale, ha tempo. Mi osserva e aspetta.

Per avere il permesso di disegnarli il secondo occhio devo fissare un obiettivo, uno di quelli ambiziosi e realizzanti, e raggiungerlo. Ne ho espresso uno grande, per me, non eccessivamente preciso.

Il mio Dio della Fortuna ha suggellato in silenzio il voto. Osserva e attende in un perenne occhiolino.

Il mio Dio della Fortuna è appeso alla cappa della cucina.

[Per maggiori, e decisamente più precise, informazioni https://it.wikipedia.org/wiki/Daruma ]

Si jamais j’oublie

[Flussi]

Nuove angolature e prospettive inedite.

Niente paura ma pensieri e arroganza per poter gustare la curiosità del que serà.

Se non si vive il male non si vive il bene; se non ci si brucia non si saprà mai apprezzare il calore del fuoco.

E “si jamais j’oublie” ricorda chi sei e ricorda che lo sei anche grazie a tutto questo.

[Musica suggerita per la lettura: ZAZ – Si jamais j’oublie]