Cuccurucucù

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dalla parola CURA. Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da una parola comune. Questa settimana partecipano: @alicenonsa, @aritmia_poetica, @bostikdisillusioned, @cm.wr, @gabbianigrassifoglivolanti, @hotel_caracas_cc, @iosonorainmaker, @respiro_nero, @sibilodivento. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

Accurata cura

scure che cala sul chiaroscuro del cuore

mercurio curvo sul cursore

incurante dell’escursione

decurta la trascuratezza

curiosa rassicura, assicura, sicura.

[Musica, scontata, suggerita per la lettura: Franco Battiato – La Cura]

La donna che viaggiava sulle scarpe rosse

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dalla parola SIRENA. Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da una parola comune. Questa settimana partecipano: @alicenonsa, @aritmia_poetica, @bostikdisillusioned, @cm.wr, @gabbianigrassifoglivolanti, @hotel_caracas_cc, @iosonorainmaker, @laragazzachecorreconilupi, @respiro_nero, @sibilodivento. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

Viaggiava su un paio di scarpe di un rosso consumato, non le slacciava mai. Senza stagioni, zuppe d’acqua o stinte dal sole, la portavano a migliaia di bivi, ne spingevano i piedi per chilometri, poi sostavano penzoloni su una panchina troppo alta.

Non aveva gambe lunghe ma una lunga lista di desideri che declamava a testa alta. “Udite, udite! So cosa voglio e non ho paura di cercarlo!” e intanto camminava, osservava e aspettava.

Non è importante il colore dei suoi capelli, sappiate solo che era esattamente la sfumatura di cui avreste avuto bisogno.

Volete proprio che vi parli dei suoi occhi? E privarvi così del senso di apnea che precede il tuffo dalla scogliera?

Vi dirò solo che le sua mani parevano avere l’ineluttabile capacità di adattarsi agli incavi delle dita alle quali si sarebbero strette.

Non l’ho mai vista svestita ma so che sul fianco portava il tatuaggio di una sirena; avete presente, una di quelle old style, bordi spessi e colori da astuccio delle scuole elementari.

Come lo so, dite?

Di quella sirena ne potevo sentire il canto.

Il paradosso del piccione

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dalla parola PARADOSSO. Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da una parola comune.Questa settimana partecipano: @una_goccia_di_pioggia, @lasognatricedelnullapoesia, @alicenonsa, @iosonorainmaker, @gabbianigrassifoglivolanti, @hotel_caracas_cc, @laragazzachecorreconilupi, @respiro_nero. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

Se io fossi dotato d’ali credi veramente che passerei tutto quel tempo a terra, ad attraversare la strada accelerando all’ultimo secondo per non essere investito, ad accontentarmi delle briciole cadute a terra?

Volerei, invece, alla ricerca di tutte le sfumature di cielo esistenti; collezionerei paesaggi e volti, climi e granelli di sabbia; coglierei direttamente dalle piante i frutti locali, assaggerei ogni cibo purché cucinato dalle vecchiette del posto; dormirei in ogni condizione possibile, ascolterei musiche e onde, tasterei pelli e rocce.

Sempre in movimento, spesso fermo a respirare.

Occhi aperti a tutti i colori, occhi chiusi per sentire meglio gli odori.

Intanto quel piccione cammina sull’asfalto, aspetta il rosso e non si scansa. Ha tutto e non usa niente.

E se fossi già dotato d’ali e non me ne fossi ancora accorto?

Effetti del caffè

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dalla parola CAFFÈ. Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da una parola comune. Questa settimana partecipano: @una_goccia_di_pioggia, @lasognatricedelnullapoesia, @alicenonsa, @iosonorainmaker, @gabbianigrassifoglivolanti, @hotel_caracas_cc, @laragazzachecorreconilupi, @respiro_nero. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

Esistono sensazioni che solo il caffè è in grado di darmi.

Un breve scatto di adrenalina psicosomatica; dieci minuti di pausa da qualsiasi pensiero o azione; una scelta variopinta di cui percepisco a stento le differenze; un calore momentaneo alto due dita; un gusto dolceamaro, persistente.

Eppure, mento.

Perché la stessa scossa la ricevo dopo un tuo messaggio nel dormiveglia.

Perché la stessa sospensione dalla routine la vivo quando mi guardi dal basso con quegli occhi al caramello salato.

Perché la stessa confusione cromatica me la danno i tuoi vestiti, che sembrano cuciti solo per stare sulla tua pelle e mi sembrano tutti bellissimi allo stesso modo.

Perché lo stesso bollore lo sento quando, geloso delle labbra, il tuo bacino si incolla al mio.

Perché la stessa sensazione mi resta sulla lingua quando ti penso: dolce perché hai preso il mio stomaco e gli hai agganciato due palloncini gonfi d’elio; amara perché l’hai lasciato volare via senza seguirlo tra le nuvole; persistente perché nonostante il nostro incontro sia durato una manciata di minuti, il tango che abbiamo ballato non può svanire tra le note di un musicista di strada.