Spremiagrumi

[Flussi]

Spiegami un po’ il senso, quando tutto intorno è pianura, di voler per forza costruire una collina, che montagna non sarà mai, e che assomiglia più a un tumulo.

Spiegami un po’ il senso di questa spremitura ottusa, quando ormai è rimasto solo il bianco e la buccia si fa fina e fragile.

Spiegami un po’ il senso di continuare a scrivere, quando non si ha nulla da scrivere.

Corso di comunicazione: approfondimenti

[Varietà]

Pausa e storia.

Tutti sorridenti, mi raccomando, sfoggiamo denti di nylon per far contente le fronti spaziose, ariose, che ci fissano come se fossimo i personaggi di un videogioco in procinto di passare di livello.

Annuiamo diverti e fingiamo d’essere affetti dal morbo di Alzheimer, non perdiamoci neanche una pellicina dei quattro aneddoti riproposti con gli stessi cambi di tonalità.

Godiamoci la novità: un’abbondanza di volgarità nauseabonda, servita solo per riempire il nulla, per riempire le pance.

E come diceva Rockefeller.

Qui si allenano gli dei.

Ve lo giuro su mio figlio.

Questa volta sono in imbarazzo.

Questa volta ho il vomito.