Nei cuscini

[Varietà]

Quanti cuscini servono per essere felici? Almeno tre dice il saggio.

Uno per la testa e i suoi sogni.

Uno per la pelle e i suoi abbracci.

Uno di riserva nel caso uno dei primi due cadesse giù dal letto, nella landa desolata infestata da bestie che prende vita di notte.

Almeno tre dice il saggio, che poi neanche è un saggio vero. A me sembra più un venditore di cuscini, di sensazioni, di paure.

Nei cuscini a volta si soffoca.

Non ho più voglia di dormire

[Flussi]

Quando infine mi metto a letto non ho più voglia di dormire.

Sarà la corsa in macchina con una canzone giusta a tutto volume, o il freddo preso nel tragitto tra il parcheggio e il portone di casa. O forse la sensazione della tua pelle ch’è rimasta tra le dita, l’immagine del tuo sedere che scivola davanti a miei occhi mentre facciamo la lotta nudi.

Saranno le tue parole sul futuro, sulla giornata di merda, sugli impegni non programmati di domani.

Sarà il cioccolato o il liquore ai mirtilli.

Magari è colpa del caffè di mezzanotte, anche se a me il caffè mica fa effetto.

Invece forse è l’influenza dei cattivi pensieri, delle preoccupazioni fioche, delle paure saltellanti.

Sarà colpa e merito del nostro sesso, semplice e tsunamico, che spreme orgasmi lancinanti.

Sarà colpa di tutto e di niente, sta di fatto che quando infine mi metto a letto non ho più voglia di dormire.

Allora prendo il quaderno sul comodino, la penna incastrata nella copertina e inizio a scrivere.