Esprimi un desiderio

[The One]

La prima volta che ti sei sdraiata su di me il mondo ha fatto click, i pianeti si sono allineati, l’Oracolo di Delfi ha alzato le sopracciglia.

La prima volta che ti sei sdraiata su di me il bambino ha trovato la forma giusta da inserire nello spazio dentro di sé, ha smesso di esprimere a ogni candelina lo stesso desiderio, finalmente libero di godersi il soffio che spegne la fiammella e di guardare il rivolo di fumo che sale.

La prima volta che ti sei sdraiata su di me eravamo nudi e ti sei appoggiata con tutto il corpo possibile, dalla curva delle unghie ai raggi dei capelli.

La prima volta che ti sei sdraiata su di me sei rimasta lì non so dirti per quanto, ma ti sento ancora addosso.

Dentro o fuori

[Flussi]

Non è una questione di su o giù, più alto o più basso.

È una questione di dentro o fuori.

All’interno di un insieme – tondo, giallo, definito come quelli sui libri di scuola – o fuori, nel resto della pagina al cui termine c’è una cascata altissima.

Dentro quel cerchietto immaginario, ma sensibile – occhi, orecchie, naso, lingua, pelle –, accade tutto. I fuochi d’artificio e le campane del mattino, i profumi delle ginestre e i canti dei cuculi, le urla di rabbia e le urla d’orgasmo, il silenzio, le risate, la paura, l’estasi.

Ma di tutto ciò niente saprai finché non entrerai dentro. Dentro te, dentro ciò che vuoi.