[Varietà]
Mi pareva
un capote da incornare
un’assenza di gaudio
un reflusso fetente
un’offesa rivoltante
un rotolo deretanico
una deiezione a strisce
e invece era
una maglia bianconera.
[Varietà]
Mi pareva
un capote da incornare
un’assenza di gaudio
un reflusso fetente
un’offesa rivoltante
un rotolo deretanico
una deiezione a strisce
e invece era
una maglia bianconera.
[The One]
Ti aspetto
sul ciglio di un marciapiede
tra gli echi di una canzone di strada
i riverberi spazzati dalle folate dei passanti
in balìa degli sguardi distratti di chi non sente
la canzone che ti sospinge come vento
quando affiori dalla porta di un negozio
e mi vedi
e mi sorridi.
[Flussi]
Vivo in città, eppure davanti a un fiume, due a dirla tutta. Confluiscono a pochi metri dal portone di casa e stamattina l’acqua era limpida, osando un po’ si potrebbe definire tersa.
Mi fa sempre uno strano effetto, quasi fosse un assurdo controsenso osservare questo gioco di trasparenze e riflessi, quest’arte, quando pochi metri prima ho inveito contro un suv che non si è fermato sulle strisce.
Stamattina poi, mentre passavo e guardavo, un’anatra è ammarata – affiumata? – e mi sono sentito quasi osservato, pieno nel mio egocentrismo naturale, al centro di un quadro futurista in movimento solo nella mia testa.
Tutto questo per dire che vivo vicino a un fiume, stamattina l’acqua era tersa, un’anatra è affiumata e io ero felice.
[In viaggio]
Il Po è sempre pronto ad accogliere i pesi della vita, condividendoli con chi lo osserva.
È una spalla comprensiva e silenziosa, mai veramente conscia delle lacrime che gli vengono affidate.
Il Po ha mille facce.
Il Po è sempre disposto ad ascoltare tutti ma non dà risposte ad alcuno.
[Flussi]
Tristezza vecchia e tristezza nuova, sono qui con voi e ora ci leggiamo.
Stai passando e passerai, come passa tutto quanto. Non del tutto però; lasciami una goccia di tristezza che mi aiuti a vedere tutto ciò che è stato con occhio critico e la capacità di sorridere rivivendo sprazzi di luce.
Stai passando ma un pezzo di te è ancora qui.
Ho cercato di accelerare i tempi e l’ho lasciato indietro.
Pianto i piedi, avevo smesso di camminare, stavo scappando e non me ne rendevo conto.
Passa adesso, passa perché ora sono pronto per vederti andare via. Saranno le ultime lacrime che ti dedicherò.