Gira-sole

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dall’opera di Simonetta Pedicillo @vidart_ao (v. immagine). Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da un elemento comune. Questa settimana partecipano: @alicenonsa, @aritmia_poetica, @bostikdisillusioned, @cm.wr, @gabbianigrassifoglivolanti, @hotel_caracas_cc, @iosonorainmaker, @laragazzachecorreconilupi, @mes.chers.souvenirs, @respiro_nero, @sibilodivento. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

– Che fai?

– Sto ballando.

Gambe storte, ginocchia e limpidezza in un elastico senza ritmo.

– A cosa stai ballando?

– Sto ballando a girare il sole.

Braccio sinistro in alto a destra, braccio destro in basso a sinistra. Movimento rotatorio con una fine incerta.

– Come si fa a girare il sole?

– Lo si prende per i bordi, tieni i polpastrelli morbidi che è delicato, poi tiri forte.

Testa ciondolante, guidata da una musica muta che non smette mai.

– Così… così va bene?

– Non domandare, non serve. Cerca il volo dei gabbiani e spingi verso la cima delle montagne.

Il sole gira, le labbra schiuse. I movimenti seguono le note inascoltate di una natura ritagliata nei colori.

Portogallo 1

[In viaggio]

A Lisbona è nuvolo.

A Lisbona pioviggina.

A Lisbona spunta il sole.

A Lisbona il venticello fa chiudere la giacca.

A Lisbona il sole fa sudare e devi riaprire la giacca.

A Lisbona piove.

A Lisbona diluvia.

A Lisbona quando piove, se non hai le scarpe con il grip, a ogni passo rischi che l’osso sacro diventi osso blasfemo.

A Lisbona smette di piovere.

A Lisbona ricomincia a piovere.

A Lisbona il grigio sembra ovunque ma all’improvviso si squarcia d’azzurro.

A Lisbona si zizzola e devi tirare fuori la sciarpa.

A Lisbona devi guardare i muri.

A Lisbona Sali e scendi.

A Lisbona è rispuntato il sole.

A Lisbona, dopo soli 15 minuti, il concetto di sereno-variabile ha assunto tutto un altro significato.

A Lisbona la sera il cielo è azzurro, slavato, tenero.

A Lisbona domani fa bello.

Finchè non si rimette a piovere.

Livorno 1

[In viaggio]

Per me Livorno sono i motorini e le vocali aperte, le urla dei gabbiani e il gelato popolare, gli scacchi eleganti e ir culo piazzato ovunque.

Per me Livorno è schiaccia e mare, ragazze belle e volgari, ragazzi palestrati che corrono.

Per me Livorno è dove le ragazze mi fanno innamorare con un accento e una risata, dove salutano baciando le guance, non sfiorandole.

Per me Livorno è casa senza che ci siano i fondamenti razionali per considerarla tale.

Per me Livorno significa amare.

A me Livorno piace anche solo da dire a voce alta.