Ci stiamo scrivendo addosso

[The One]

Ci stiamo scrivendo addosso, pelle su pelle, respiro dentro respiro, un testo lungo quanto la tavolozza di un artista di Montmartre.

Gli occhi abbandonati nella risacca di colori, le mani protese verso il volo plastico della balena che salta sul pelo dell’acqua – prendi una penna, metti una virgola qui, un punto là.

Le coperte non bastano per scaldare un tremolio – senti che piedi freddi che hai – e allora abbracciami, insieme stiamo caldi; poggia la testa su queste pagine imbottite, prenderanno la forma dei sogni.

Sulla fretta di trovare una relazione

[Flussi]

Sensazioni, vibrazioni e flussi conducono la marcia senza consultare la cartina.

Bivi di malinconia colorati da addobbi festosi, crocevia obbligatori di un percorso dalla meta indistinta, passano e restano.

Quello che non riesco a capire è se siano desideri veri o prescia.

Forse si è inceppato qualcosa, forse le conferme che cercavo le ho avute e ora serve altro.

Paura di cosa? Del tempo che scorre? Delle occasioni che passano? Dell’abitudine alla superficialità del fine fisico?

Come al solito non lo so.

Non vedo strade sgombre, solo sale d’attesa.