Detriti

[Flussi]

Clicco play e sullo schermo appaiono montagne di detriti accumulati su palmi aperti, protesi verso un pubblico in attesa di download.

Proposta di un pasto non richiesto, indigesto, servito con la delicatezza riservata alle oche condannate ad essere innaffiate con Madeira.

Delirio loro, delirio mio, delirio a senso alternato e con destinazioni opposte. Rette parallele sprezzanti, disprezzanti, dispiegamenti di ali spiumate in picchiata verso il suolo, verso detriti di parole.

Sindacalismi

[Varietà]

Udite udite!

Squillino le trombe!

Si dispieghino i tappeti sdruciti!

Che entrino gli sciagattatori del senso comune!

Facciano il loro ingresso gli sciorinatori dei vuoti a rendere!

Date il benvenuto agli srotolatori delle arringhe di pluriball!

Al tavolo della fuffa troverete posate satinate e tegami caldi, tovaglioli di superlativi e taglieri d’avverbi.

Accomodatevi e gustatevi questa perdita di tempo che solletica le papille e appassisce le palle.