Senza rete

[Varietà]

Dondola, dondola trapezista, sopra l’asse guarda in basso, afferra piume, segue il corpo che ricerca ciò che ha perso.

Oscilla, oscilla trapezista, ricorda l’arroganza perduta, senza appoggio non comprende, non ragiona, non controlla.

Inciampa, inciampa trapezista, senza rete, incertezza, un’attesa non richiesta, rabbia cieca guarda in giù.

Balla, balla trapezista, sopra il dubbio, note nuove messe in discussione dal disequilibrio che conduce in un mondo migliore.

Ofelia

[Varietà]

Il contenuto che leggerete è stato ispirato dal personaggio di OFELIA. Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da un elemento comune. Questa settimana partecipano: @gabbianigrassifoglivolanti, @mes.chers.souvenirs, @respiro_nero, @scardachristian, @sibilodivento, @spazinfiniti, @stefania.viappiani. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

Urla un gesso su lavagna

nel vestito suo si bagna

sente immenso lo stridio

grida forte, invoca Dio.

Nelle orecchie fiume in piena

molle il corpo sulla rena

ferma intorno la campagna

più ricorda cosa sogna.

Lento a valle un ciotolìo

lascia un corpo non più suo

canta muta la sua pena

nella brezza esce di scena.

Tri-vello

[Varietà]

Adesso m’hai messo addosso un fosso di pensieri.

Appigliato dietro, riflesso nel vetro lo scruto.

Dalle spalle il peso espelle l’inutile vello,

dittatura dell’arsura forgiò vacua armatura,

diretto contatto cutaneo di bagliore scarlatto.

Tutto spento, più non sento il pentimento.