Anche al mare

[Varietà]

Quindi anche al mare piove.

Non quella pioggia estiva che ti fa credere che migliaia di pesciolini saltellino sul pelo dell’acqua; neanche quella improvvisa, fitta e odorosa di terra che passa e va nel giro di pochi minuti.

Quella pioggia grama, color topo, che trapassa pelle e ossa e si stabilisce a capo del centro di comando dell’umore.

Accade anche al mare che le giornate siano uno sguardo obliquo alla finestra, una constatazione piatta di quello che ci aspetta.

Capita anche al mare di perdere il senso di tutto questo.

E no, neanche il mare può farci qualcosa.

Luce al risveglio

[Flussi]

La sveglia dorme ancora, le lenzuola respirano delicate. Tende pannose, blu e azzurre, sostano davanti alla finestra incrostata di acqua secca, macchie di un maltempo passato. Al di là della trasparenza, butterata come il volto di un adolescente acneico, una ringhiera sciupata. Avrebbe bisogno di mangiare un po’ di più; le si vedono i mattoni del muro di fronte da quanto è magra.

Attraverso loro, attraverso tutto questo, filtra luce gialla. Luce inaspettata e forte, ripassa i colori, ne lucida i toni, spinge sulla levetta della saturazione.

Arriva dall’esterno e verso l’esterno invita gli spettatori, affinché la seguano fino alla fonte che là li aspetta.

Una giornata di sole attende al bar per un bacio e un caffè.

Ti ho dedicato un breve testo ma non te lo farò leggere

[The One]

Pensavo alle tue labbra.

Per pensarci ho aspettato di trovare un posto adatto. Uno in riva al mare, ché in riva al mare è più facile pensare alle cose belle.

Pensavo alle tue labbra e alla voglia che avevo di arrotolarmici per una notte intera.

Pensavo al tuo bacio, così diverso da come me l’aspettavo.

Credevo di trovare un bacio deciso, di quelli che ti prendono le briglie e a cui ti consegni prigioniero volontario.

Invece ho incontrato un bacio sulla difensiva, quasi arrendevole. Un bacio che mi ha porto le mani per lasciarmi condurre il ballo, che mi ha seguito in ogni volteggio. Morbido, ma presente.

Pensavo al tuo bacio e alle tue labbra e mi è passato sopra la testa un gabbiano.

Pensavo ad un limone.

Pensavo ad una pesca.

Ti ho dedicato un breve testo ma non te lo farò leggere, ché poi penseresti che ti ami, solo perché ti penso.