Sfogliare muri

[Varietà]

Sui muri cerco verità pittate, il colore di un’emozione, lo slancio d’un poeta che imbratta di forza un mattone megafono, un genio innamorato, un vandalo pensatore.

Chilometri d’intonaco che rovisto in attesa di una risata incivile, la filosofia di uno, dieci, cento Zeb, lo slancio di un ironico sonnambulo.

Romanticherie fiappe, spunti per fiabe, caleidoscopiche finestre che danno su mondi a senso contrario.


I muri si osservano, i muri si leggono.

Flu-flu

[Flussi]

Alla ricerca di flussi nei flutti bollicinosi di flûtes slanciati e snob.

Defluire mollemente fino alla punta delle dita, influenzando una penna di un estivo color fluo.

Effluvi di mezze stagioni che arrivano e passano, seguendo il percorso fluviale di un battello o forse di un insetto.

E io qui, disteso su un divano a costruire un niente superfluo, a giocare con la carta e l’inchiostro, fluttuando un po’ più su dove il cielo è sempre più flu.