Luce al risveglio

[Flussi]

La sveglia dorme ancora, le lenzuola respirano delicate. Tende pannose, blu e azzurre, sostano davanti alla finestra incrostata di acqua secca, macchie di un maltempo passato. Al di là della trasparenza, butterata come il volto di un adolescente acneico, una ringhiera sciupata. Avrebbe bisogno di mangiare un po’ di più; le si vedono i mattoni del muro di fronte da quanto è magra.

Attraverso loro, attraverso tutto questo, filtra luce gialla. Luce inaspettata e forte, ripassa i colori, ne lucida i toni, spinge sulla levetta della saturazione.

Arriva dall’esterno e verso l’esterno invita gli spettatori, affinché la seguano fino alla fonte che là li aspetta.

Una giornata di sole attende al bar per un bacio e un caffè.

Buona giornata

[The One]

Sono uscito prima di te e volevo lasciarti un bigliettino sulla macchina.

Avrei scritto una frase della canzone di Dalla che ti piace tanto, una battuta sciocca oppure solamente “ti amo”.

Non l’ho fatto e mi tengo dentro queste parole, questo pensiero.

“Ciao, buona giornata” e vai via senza neanche un bacio.