[Varietà]
Al funerale dell’artista
chiuso dentro al bosco
il corpo si allontana
mentre tra le mani resta
il peso di una canzone.
In memoria di P. R.
[Varietà]
Al funerale dell’artista
chiuso dentro al bosco
il corpo si allontana
mentre tra le mani resta
il peso di una canzone.
In memoria di P. R.
[The One]
Non sono abbastanza bravo ma avresti meritato un disegno mentre stavi a cavalcioni su di me, con il piccolo seno al vento, a finire il bicchierino di rhum.
Avrei preso una matita, mi sarei concentrato al massimo, avrei mille volte cercato di riprodurre la curva del tuo fianco proprio lì dove raggiunge la coscia; ma sarebbe venuto uno scarabocchio che avrei appallottolato e lanciato lontano per tornare a godermi l’originale.
Così sono rimasto lì.
Con queste parole ti ho spiegato il perché della mia espressione imbambolata: era sindrome di Stendhal.
[Varietà]
Il contenuto che leggerete è stato ispirato dall’opera di Simonetta Pedicillo @vidart_ao (v. immagine). Il progetto #scritturadesecuzione consiste nel pubblicare a cadenza settimanale (solitamente il lunedì) un testo/poesia ispirato da un elemento comune. Questa settimana partecipano: @alicenonsa, @aritmia_poetica, @bostikdisillusioned, @cm.wr, @gabbianigrassifoglivolanti, @hotel_caracas_cc, @iosonorainmaker, @laragazzachecorreconilupi, @mes.chers.souvenirs, @respiro_nero, @sibilodivento. Tutti i testi sono visibili all’hashtag #scritturadesecuzione (valido per Instagram).

– Che fai?
– Sto ballando.
Gambe storte, ginocchia e limpidezza in un elastico senza ritmo.
– A cosa stai ballando?
– Sto ballando a girare il sole.
Braccio sinistro in alto a destra, braccio destro in basso a sinistra. Movimento rotatorio con una fine incerta.
– Come si fa a girare il sole?
– Lo si prende per i bordi, tieni i polpastrelli morbidi che è delicato, poi tiri forte.
Testa ciondolante, guidata da una musica muta che non smette mai.
– Così… così va bene?
– Non domandare, non serve. Cerca il volo dei gabbiani e spingi verso la cima delle montagne.
Il sole gira, le labbra schiuse. I movimenti seguono le note inascoltate di una natura ritagliata nei colori.